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Circolare 4/2022 – Nuovo Esterometro – chiarimenti della circolare Agenzia Entrate n. 26 del 13 luglio 2022

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  1. Premessa
  2. Ambito soggettivo dell’esterometro
  3. Regole di compilazione dei file xml per la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere
  4. Termini di trasmissione
  5. Rapporto tra esterometro e integrazione/autofatturazione
  6. Obblighi di conservazione

1 PREMESSA

Con la circolare n. 26 del 13.7.2022, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla nuova disciplina di trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere (c.d. Esterometro), in vigore dal 1.7.2022.

Nella presente circolare sono analizzati gli aspetti maggiormente rilevanti trattati nel documento di prassi citato.

2 AMBITO SOGGETTIVO DELL’ESTEROMETRO

Secondo l’Agenzia delle Entrate, la finalità dell’esterometro non è più il mero controllo delle operazioni rilevanti ai fini IVA, ma comprende il monitoraggio di tutte le operazioni in cui la controparte del soggetto passivo IVA residente in Italia è “estera”. Pertanto, la trasmissione dei dati deve riferirsi a tutte le operazioni in cui la controparte è un soggetto non stabilito in Italia (indipendentemente dal fatto che sia un operatore economico o un privato consumatore).

Le uniche semplificazione riguardano:

  • gli acquisti di beni e servizi non rilevanti territorialmente ai fini IVA in Italia (ai sensi degli articoli da 7 a 7-octies del DPR 633/1972), ossia quelli in cui non si applica l’IVA italiana, i quali sono oggetto di comunicazione solo quando di importo superiore ad euro 5.000 (ammontare che, in assenza di specificazioni da parte del legislatore, deve ritenersi comprensivo dell'eventuale imposta);
  • le operazioni documentate con fattura elettronica o bolletta doganale, escluse da esterometro.

Si ricorda inoltre che, per effetto delle modifiche introdotte dall'art. 18 del DL 30 aprile 2022, n. 36, convertito con modificazioni dalla L. 29 giugno 2022, n. 79, dal 1.7.2022 viene generalizzato l’obbligo di emissione della fattura elettronica per tutti i soggetti che svolgono attività di impresa, arte o professione, compresi i “forfettari” (seppure in maniera graduale, inizialmente per coloro con ricavi o compensi superiori a 25.000 euro nel periodo di imposta precedente e, dal 1.1.2024, per tutti) e gli enti non commerciali.

Nella circolare n. 26 del 13.7.2022, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, alla luce di tale obbligo, dal 1.7.2022 sono tenuti alla trasmissione dell’esterometro anche:

  • i forfetari (dal 1.1.2024 per quelli obbligati all’emissione di fattura elettronica da tale data);
  • gli enti non commerciali, compresi quelli del terzo settore, limitatamente alle operazioni realizzate nella sfera commerciale dell'ente.

3 REGOLE DI COMPILAZIONE DEI FILE XML PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE OPERAZIONI TRANSFRONTALIERE

Dal 1.7.2022 la nuova modalità di trasmissione dell’esterometro prevede che, per ogni operazione, sia trasmesso allo SDI un file xml conforme alle stesse Specifiche Tecniche (versione 1.7 pubblicate con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate prot. n. 374343 del 23 dicembre 2021) previste per le fatture elettroniche, sul quale lo SDI effettuerà gli usuali controlli formali, tra cui la verifica della compilazione di tutti i campi obbligatori della fattura.

Pertanto:

  • per tutte le operazioni attive poste in essere da operatori nazionali verso soggetti esteri, accompagnate dall'emissione di una fattura o altra documentazione che certifichi il relativo corrispettivo;
  • per le operazioni passive nelle quali deve essere emessa autofattura;

per i campi obbligatori (es. natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi) dovrà esserci coerenza tra i dati presenti nella fattura o altro documento analogo (eventualmente emesso extra SDI) e quelli riportati nel file xml da trasmettere a SDI.

L’agenzia precisa tuttavia che:

  • nelle operazioni attive e in quelle passive con autofattura, qualora, per generare il file XML da trasmettere allo SDI per l'esterometro non si utilizzi lo stesso software che si usa per generare le fatture elettroniche verso soggetti residenti;
  • per le operazioni passive che danno luogo all'integrazione di un documento ricevuto (es. acquisti di beni o servizi intra UE);

nel generare il file XML da trasmettere a SDI per l'esterometro e in cui riportare i dati della fattura emessa, dell’autofattura o della fattura ricevuta dal soggetto estero da integrare, il campo 2.2.1.4 <Descrizione> potrà essere valorizzato - in via semplificata - riportando la parola:

  • "BENI";
  • "SERVIZI";
  • "BENI E SERVIZI", se nella fattura sono riportati sia beni che servizi;

rinviando, per maggiori dettagli, alla descrizione contenuta nella fattura emessa o ricevuta.

4 TERMINI DI TRASMISSIONE

La circolare Agenzia entrate n. 26 del 13.7.2022 ribadisce che i termini di trasmissione dei file xml contenenti i dati relativi alle operazioni transfrontaliere sono i seguenti:

  • per le operazioni attive, il 12esimo giorno dall’effettuazione dell’operazione;
  • per le operazioni passive, il giorno 15 del mese successivo alla ricezione del documento o all’effettuazione dell’operazione.

Nel rinviare, per i dettagli, alla tabella in calce alla nostra circolare n. 9/2021, si riportano di seguito alcune esemplificazioni contenute nella circolare n. 26/2022 dell’Agenzia Entrate:

  • nel caso di cessioni intracomunitarie o prestazioni di servizi a soggetti UE, in cui l’obbligo di emissione della fattura è entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, il file xml dell’esterometro deve essere trasmesso entro il medesimo termine, anche se la fattura fosse, volontariamente, trasmessa prima (ad esempio entro la fine dello stesso mese di effettuazione);
  • nel caso di cessioni di beni e prestazioni di servizi che si considerano rilevanti ai fini IVA fuori dall’UE e soggetti all’obbligo di fatturazione nei dodici giorni successivi all’effettuazione dell’operazione, il termine per la trasmissione del file xml dell’esterometro è sempre di dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione;
  • nel caso di acquisto di servizi da soggetto extra UE, anche in assenza di ricevimento di una fattura o altro documento analogo, il file xml dell’esterometro dovrà essere trasmesso entro il 15 del mese successivo all’effettuazione dell’operazione (nella fattispecie, il momento dell’ultimazione della prestazione o del pagamento se antecedente).

5 RAPPORTO TRA ESTEROMETRO E INTEGRAZIONE/AUTOFATTURAZIONE

L’Agenzia delle entrate ribadisce che l’obbligo di integrazione/autofatturazione resta distinto rispetto all’obbligo di trasmissione dell’esterometro.

Pertanto, la mancata trasmissione dell’esterometro è sanzionata in maniera distinta rispetto al mancato assolvimento dell’IVA tramite integrazione/autofatturazione.

6 OBBLIGHI DI CONSERVAZIONE

L’agenzia delle Entrate, nella circolare n. 26 del 13.7.2022 ha infine chiarito che:

  • se il soggetto residente o stabilito in Italia emette una fattura elettronica verso soggetto estero attraverso SDI, utilizzando un codice destinatario comunicato dal cliente e indicando nel codice paese di quest’ultimo un valore diverso da IT, ciò sostituisce l’esterometro e la fattura va conservata in modalità elettronica;
  • se invece non è stata emessa una fattura elettronica tramite SDI o non è stata emessa bolletta doganale, è obbligatorio trasmettere l’esterometro e, in tal caso, è necessario utilizzare il codice convenzionale "XXXXXXXX" e inserire un codice paese dell’acquirente diverso da IT. Poiché non siamo in presenza di una fattura elettronica, il file xml dell’esterometro deve essere conservato elettronicamente;
  • in riferimento agli acquisti, laddove l'autofatturazione o l’integrazione della fattura estera avvenga tramite SDI, vi è obbligo di conservazione elettronica, altrimenti la conservazione può essere cartacea;
  • in ogni caso, i file xml dell’esterometro costituiscono documenti fiscalmente rilevanti ai sensi del DM 17 giugno 2014 e come tali vanno conservati. Inoltre, gli obblighi di conservazione si intendono soddisfatti per tutte le fatture elettroniche nonché per tutti i documenti informatici trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio.

 

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