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Circolare 9/2021 – Il nuovo Esterometro dal 2022

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  1. Premessa
  2. L’attuale Esterometro
  3. Il nuovo Esterometro dal 2022
  4. Fattura elettronica vs Esterometro

1 PREMESSA

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 293384 del 28.10.2021 sono state aggiornate le regole tecniche per la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere per adeguarle alle disposizioni di cui all’art. 1 comma 3-bis del DLgs. 127/2015, così come modificato dall’articolo 1, comma 1103 della legge 178/2020.

Dal 1.1.2022, l’attuale “Esterometro” trimestrale sarà soppresso e sostituito dall’obbligo di trasmissione mensile dei dati delle operazioni transfrontaliere tramite SDI, ossia mediante lo stesso tracciato utilizzato per la fatturazione elettronica.

2 L’ATTUALE ESTEROMETRO

La vecchia procedura, che resterà in vigore fino al 31.12.2021, ossia fino all’esterometro relativo al quarto trimestre 2021, da trasmettere entro il 31.1.2022, era regolata dal provvedimento n. 89757 del 30.4.2018, che ne definiva le regole tecniche e i termini di trasmissione telematica.

Si ricorda che le suddette regole tecniche stabilivano la predisposizione e l’invio trimestrale di due file Xml (uno per le operazioni attive e uno per le operazioni passive) contenenti i dati di tutte le operazioni effettuate nei confronti di/ ricevute da operatori stranieri, nel periodo di riferimento. La comunicazione dei dati delle operazioni con soggetti non residenti doveva avvenire, con riferimento a ciascun trimestre, entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre stesso.

In alternativa e solo per le operazioni attive, era prevista la possibilità di predisporre e inviare, per ogni operazione, un file conforme al tracciato e alle regole tecniche della fatturazione elettronica, da trasmettere allo Sdi, impostando il campo del tracciato “Codice Destinatario” con il valore convenzionale (XXXXXXX).

3 IL NUOVO ESTEROMETRO DAL 2022

A seguito delle modifiche apportate all’articolo 1, comma 3-bis, del Dlgs 127/2015, dall’articolo 1, comma 1103 della legge 178/2020, i dati delle operazioni transfrontaliere effettuate a partire dal 1.1.2022 dovranno essere trasmessi:

  • esclusivamente utilizzando il Sistema di interscambio e il formato del file fattura elettronica;
  • mensilmente.

In particolare:

  • i dati relativi alle operazioni effettuate verso soggetti non stabiliti in Italia (operazioni transfrontaliere attive), a decorrere dal 1.1.2022, saranno comunicati:
    • entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi (v. tabella 1 in calce alla presente circolare);
    • trasmettendo al Sistema di Interscambio un file XML con codice destinatario “XXXXXXX”;
  • i dati relativi alle operazioni ricevute da soggetti non stabiliti in Italia (operazioni transfrontaliere passive), a decorrere dal 1.1.2022, saranno comunicati:
    • entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento della fattura che documenta l’operazione o a quello di effettuazione dell’operazione (v. Tabella 2 in calce alla presente circolare);
    • trasmettendo allo SDI dei file XML contraddistinti, a seconda dei casi, dai codici <TipoDocumento> TD17, TD18 o TD19.

Si ricorda che, per il soggetto acquirente, integrare in maniera elettronica le fatture transfrontaliere o emettere autofattura elettronica significa predisporre e trasmettere uno dei seguenti tipi di documento in formato Xml:

  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex articolo 17, comma 2, Dpr 633/1972.

4 FATTURA ELETTRONICA VS ESTEROMETRO

Occorre tenere presente che l’obbligo di emissione di fattura elettronica continua a valere soltanto per le operazioni interne e non anche per operazioni con controparti non residenti.

Infatti, relativamente alle operazioni con soggetti non residenti, è ancora ammessa la facoltà di emettere fatture in formato cartaceo e di integrare in maniera cartacea le fatture di acquisto o di emettere autofattura cartacea. Tuttavia, per adempiere all’obbligo del “nuovo” esterometro, occorrerebbe comunque successivamente inviare i relativi dati tramite SDI.

Pertanto, di fatto, emettere direttamente fattura elettronica per le operazioni attive, oppure, in caso di acquisti emettere direttamente l’autofattura/integrare la fattura estera in formato elettronico consentirà di evitare un aggravio di procedure amministrative.

Si consiglia di contattare la propria software house affinché predisponga apposite funzionalità in grado di generare e inviare automaticamente i documenti TD17, TD18 e TD19, a partire dalla fattura di acquisto ricevuta e registrata manualmente se cartacea, ovvero automaticamente se elettronica.

In ogni caso, l’emissione della fattura in formato elettronico e la trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere restano due adempimenti distinti e ciò rileva dal punto di vista sanzionatorio, in quanto:

  • la sanzione per omissione o ritardo nel comunicare i dati dell’esterometro è di 2 euro a fattura o 1 euro se la regolarizzazione avviene entro 15 giorni dal termine, con il massimo di 400 euro mensili;
  • la sanzione per omessa/tardiva/infedele fatturazione o registrazione va dal 90% al 180% dell’imposta;
  • la sanzione per omesso reverse charge va da 500 euro a 20.000 euro.

TABELLA 1 - OPERAZIONI ATTIVE - TERMINI

Operazione Momento di effettuazione

Termine di invio dei dati allo SdI (NUOVO ESTEROMETRO)

Cessione intra UE di beni Consegna o spedizione del bene/stipula dell’atto Giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione
Cessione interna di beni a soggetto non residente Consegna o spedizione del bene/stipula dell’atto Dodicesimo giorno successivo a quello di effettuazione dell’operazione
Prestazione di servizi “generici” a soggetto UE o extra Ue Ultimazione della prestazione (ovvero, per le prestazioni periodiche, data di maturazione dei corrispettivi) Giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione
Prestazione di servizi non “generici” a soggetto UE o extra UE Pagamento del corrispettivo Dodicesimo giorno successivo a quello di effettuazione dell’operazione

TABELLA 2 – OPERAZIONI PASSIVE - TERMINI

Operazione Momento di effettuazione Termine di emissione dell’autofattura Termine di annotazione nel registro delle vendite (reverse charge) Termine di invio dei dati allo SdI (NUOVO ESTEROMETRO) Termine di annotazione nel registro acquisti
Acquisto beni o servizi da soggetto UE Non rileva -- Giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura (e da far confluire nella liquidazione del mese di ricezione della fattura) Giorno 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura Anteriormente alla liquidazione periodica in cui è esercitato il diritto alla detrazione
Acquisto di beni mobili presenti in Italia da soggetto extra UE Consegna o spedizione del bene Dodicesimo giorno successivo a quello di effettuazione Giorno 15 del mese successivo al momento di effettuazione (e da far confluire nella liquidazione del mese di effettuazione) Giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione
Acquisto di beni immobili presenti in Italia da soggetto extra UE Stipula dell’atto Dodicesimo giorno successivo a quello di effettuazione
Prestazione di servizi “generici” ricevuta da soggetto extra UE Ultimazione della prestazione (ovvero, per le prestazioni periodiche, data di maturazione dei corrispettivi) Giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione
Prestazione di servizi non “generici”, rilevante in Italia, ricevuta da soggetto extra UE Pagamento del corrispettivo Dodicesimo giorno successivo a quello di effettuazione

NOTA BENE - Le informazioni contenute nella presente circolare sono fornite con l’intendimento che non possano essere interpretate come prestazioni di consulenza legale, contabile, fiscale o di altra natura professionale. Il contenuto ha finalità̀ esclusivamente divulgativa generale e non può̀ sostituire incontri con consulenti fiscali, legali o professionali di altra natura. Prima di adottare scelte o provvedimenti, è necessario consultare consulenti professionali qualificati. Lo Studio Fazzini & Partners, nonché́ i relativi soci, professionisti e dipendenti, declinano qualsivoglia responsabilità̀ nei confronti di chiunque per le decisioni o i provvedimenti adottati, che fanno esclusivo affidamento sulle informazioni contenute nella presente circolare. Le informazioni contenute nella presente circolare sono di proprietà̀ dello Studio Fazzini & Partners e possono essere usate esclusivamente a fini personali e interni; è vietato copiarle, inoltrarle o fornirle comunque a terzi.

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